La bonifica dei siti contaminati ossia per tutte quelle aree nelle quali, in seguito ad attivita' umane svolte o in corso, e' stata accertata un'alterazione delle caratteristiche qualitative dei terreni, delle acque superficiali e sotterranee, le cui concentrazioni superano quelle imposte dalla normativa.
a) Caratterizzazione dei siti:
Rappresenta le indagini ( i sondaggi, piezometri, analisi chimiche etc. ) condotte in un sito contaminato o ritenuto potenzialmente tale, il cui scopo principale e' quello di definire l'assetto geologico e idrogeologico, verificare la presenza o meno di contaminazione nei suoli e nelle acque e sviluppare un modello concettuale del sito.
b) Tecnologia di Bonifica:
L'utilizzo di una matrice di screening come strumento di supporto alle decisioni nella selezione delle tecnologie di Bonifica ci permette una migliore valutazione sui sistemi da adottare per un'ottimale attuazione nell'opera di bonifica. Fra le varie tipologie di bonifica possiamo considerare:
Per il trattamento dei suoli o sedimenti (trattamento biologico in situ): Bioventing, Bioremediation,Phytoremediation.
Per il trattamento dei suoli o sedimenti (trattamento chimico-fisico in situ): Ossidazione chimica, Ossidazione elettrochimica, Soil flushing, Soil Vapour Extraction, Solidificazione / Stabilizzazione.
Per il trattamento dei suoli o sedimenti (trattamento biologico con escavazione in ex situ o con asportazione): Biopile, Compostaggio, Landfarming, Bioreattori.
Per il trattamento dei suoli o sedimenti (trattamento chimici- fisico con escavazione in ex situ o con asportazione): Estrazione chimica, Ossidazione / riduzione chimica, Soil Washing, Solidificazione / Stabilizzazione.
Per il trattamento dei suoli o sedimenti (trattamento termico con escavazione in ex situ con asportazione): Incenerimento / Pirolisi, Desorbimento termico.
Lo smaltimento in discarica come alternativa alle molteplici tecnologie sopracitate.
Per le acque sotterranee e per quelle superficiali vi si avvale di trattamenti biologici e chimico-fisico da attuare in situ e con estrazione delle acque per il conferimento in idoneo impianto di trattamento.
c) Analisi di rischio:
L'analisi di rischio sanitario-ambientale e' di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati e consente di valutare, in via quantitativa, i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali. I tre elementi principali da considerare sono in ordine; La sorgente di contaminazione, I percorsi di migrazione degli inquinanti attraverso le matrici ambientali, I bersagli o recettori della contaminazione nel sito o nel suo intorno.








